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Verso
la fine degli anni Ottanta ebbe inizio una sorta di rivoluzione
tesa a modificare sostanzialmente i sistemi di conduzione
dei vigneti e ad adottare sistemi di vinificazione più
moderni e professionali. In breve, soprattutto negli anni
Novanta, in Italia alcuni vini dell’Alto Adige, soprattutto
bianchi e alcuni rossi come il Lagrein ed il Pinot nero,
sono diventati estremamente popolari. La forte richiesta
di vini di alta qualità ha generato una situazione
di prosperità per i produttori altoatesini che hanno
voluto cogliere questa nuova opportunità.
Uno dei principali protagonisti di questa new wave è
stata Elena Walch, architetto di formazione, che dopo aver
abbandonato una prestigiosa carriera professionale non aveva
alcuna intenzione di dedicarsi alla produzione di vini commerciali.
Per alcuni anni si è dedicata al restauro e alla
più moderna impostazione delle magnifiche tenute
di Castel Ringberg, posta di fronte al Lago di Caldaro,
e al vigneto collinare del Kastelaz, che sovrasta Termeno,
tenute da cui si ottengono vini di valore mondiale. Entrambi
questi vigneti sono posti lungo la Weinstrasse, nell’area
più "mediterranea" dell’Alto Adige. |